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mercoledì 9 novembre 2016

Timballo di riso con spinaci e speck

Buon mercoledì, finalmente vi propongo la ricetta del timballo di riso di cui avevate visto la foto su Instagram e che stavate aspettando!!
Ingredienti per 4 porzioni:

400g di riso
400g di spinaci
50 grammi di formaggio cremoso
50 grammi di parmigiano
100 grammi di speck a cubetti

Preparazione:

1. Lessate gli spinaci mantenendo l'acqua di cottura
2. Aggiungete il riso e cuocetelo per il tempo necessario
3. Scolate il tutto
4. Mischiate in una pentola aggiungendo il formaggio spalmabile
5. Mischiate in una pentola aggiungendo il parmigiano
6. Mischiate in una pentola aggiungendo lo speck a cubetti
7. Adagiate il tutto su una teglia da forno e dategli la forma di un polpettone
8. Cuocete per 10 minuti a 150° con il forno in modalità grill

Il riso così cucinato e ottimo da preparare in anticipo per pranzi particolari, visivamente ha un ottimo aspetto ed è buonissimo!!

venerdì 21 ottobre 2016

La piramide olfattiva: note di testa, di cuore e di fondo

Buon venerdì!! Oggi vi parlo di un argomento che personalmente mi ha sempre incuriosita molto, e che finalmente sono riuscita ad approfondire adeguatamente: la piramide olfattiva dei profumi.
Per comprendere i profumi è necessario imparare a conoscere le note olfattive, queste servono a descrivere gli odori che si possono percepire quando si applica un profumo e nel corso del tempo e sono divise in tre macro classi: le note di testa, le note di cuore e le note di fondo.
La combinazione dei tre gruppi di note costituisce appunto la famosa “piramide olfattiva”, che serve a descrivere i profumi, questa altro non è che una visualizzazione teorica del grado di evaporazione dei componenti e della loro persistenza.

Composizione della piramide:

Gruppo 1: Le note di testa sono le prime a essere percepite e sono particolarmente volatili (in media si attenuano dopo pochi minuti). Sono fresche e leggere e si suddividono a loro volta in tre sfaccettature:
1.Esperidata (o agrumata): è una sfaccettatura fresca che domina soprattutto nelle acque di colonia e nelle acque fresche. I componenti sono gli agrumi da cui si ricava l’olio essenziale dalla scorza: la nota che ne deriva è molto fresca e volatile
2.Nuova freschezza: questa sfaccettatura è costruita su un accordo esperidato al quale si aggiunge una molecola fresca, grintosa, più persistente e più tenace degli agrumi naturali.
3.Aromatica: l’aroma è una sostanza vegetale odorosa simile alle spezie, mentre queste ultime sono usate prevalentemente secche, gli aromi sono utilizzati freschi. La sfaccettatura aromatica è molto naturale, dà freschezza, vivacità e una nota campestre alle composizioni  è spesso utilizzata nelle profumazioni maschili.

Gruppo 2: Le note di cuore sono note più potenti, più consistenti delle note di testa e sono di media persistenza. Sono quelle che conferiscono alla fragranza il suo carattere definitivo. Per due o tre ore si intrecceranno gli odori dei fiori, della frutta e delle note verdi, espressione della ricchezza di un profumo e della sua “scia”. Si suddividono a loro volta in cinque sfaccettature:
1.Verde: l’originalità di questa sfaccettatura deriva dal fatto che vi si possono ritrovare sfumature che vanno dalla foglia e dal fiore, fino al terreno erboso, racchiude molti componenti di sintesi più che naturali veri e propri, conferisce una sensazione di spontaneità.
 2.Aldeidata: anche questa è una sfaccettatura sintetica, non è composta da componenti naturali, olfattivamente dona un’ evocazione molto fresca e speciale, spesso abbinata alle note fiorite alle quali dona slancio e ampio respiro.
3.Fiorita: questa sfaccettatura è costituita dai fiori che si trovano praticamente in tutti i grandi profumi. La sfaccettatura può essere “ricca” se si utilizzano fiori come il gelsomino e la rosa, o “fresca” se si utilizzano fiore come il geranio, la fresia, il mughetto.
4.Fruttata: è una sfaccettatura che conferisce al profumo un carattere spensierato, gaio e solare. In natura esistono poche materie prime naturali fruttate utilizzabili: l’osmanto, la massoia e i germogli di ribes. Questo perchè non sempre è possibile estrarre il principio olfattivo della frutta a causa  dell’elevata quantità di acqua che contiene.
5.Marina: la sfaccettatura marina si è sviluppata negli anni ’90. Non esistono componenti naturali, ma solo molecole odorose sintetiche. La sfaccettatura assume inflessioni ozoniche, oceaniche o acquatiche a seconda del contesto in cui il profumiere la usa.

Gruppo 3: Le note di fondo sono note olfattive dotate di grande persistenza che ci accompagnano anche quando le note di testa e di cuore si sono ormai attenuate. Sono le note adatte a dare alle fragranze sostanza e profondità, fanno parte delle note di fondo dieci sfaccettature:
1.Speziata: è una sfaccettatura che non deve essere dominante in una composizione profumata perché si raggiunge molto rapidamente la saturazione. Possiede molta personalità e conferisce sensualità e calore alle fragranze. I componenti naturali e di sintesi sono molto numerosi: le sfumature olfattive vanno dalla freschezza del coriandolo, dello zenzero, del cardamomo, al calore della cannella e del cumino.
2.Legnosa: è caratterizzata da una forte presenza di legni secchi come il cedro, o morbidi come il sandalo. Le sfaccettature legnose conferiscono carattere, calore e ampiezza alla creazione. Sono prevalentemente usate per i profumi maschili.
3.Fougère: questa sfaccettatura è un mix formato da lavanda, geranio, muschio di quercia, vetiver e cumarina. Può essere composta in vari modi a condizione di rispettare lo schema di base.
4.Cipriata: è nata nei primi anni del Novecento. L’iris è la nobiltà di questa sfaccettatura,altre materie prime sintetiche contribuiscono a accentuarne la rotondità e il calore.
5.Orientale: questa sfaccettatura è un mix formato da note vanigliate e patchouli, intensificato da note speziate.
6.Gourmand: Si traduce in note olfattive dai sapori zuccherini che ci ricordano l’universo della confetteria,ci riporta a ricordi legati all’infanzia.
7.Chypre: è un accordo storico costruito attorno al bergamotto, la rosa, il gelsomino, il patchouli, il labdano, il muschio di quercia. Attualmente, la struttura ha assunto un carattere più moderno con la sostituzione di alcuni componenti come il gelsomino, con molecole di sintesi che danno maggiore slancio alle composizioni.
8.Cuoio: un tempo raggruppava le note animali come lo zibetto, il castoreum, l’ambra grigia, il musk e le note cuoio come la betulla e il cisto così come le note tabacco. Oggi le materie prime animali non sono più usate perché vietate. Oltre a betulla e cisto, quindi, si realizzano accordi con molecole di sintesi.
9.Muschiata: analizzando la composizione del musk in grani, materia prima di origine animale, i chimici scoprirono una molecola dall’odore dolce, rotondo e caldo. Nasceva così la nota muschiata. Da qui in poi, sono state sintetizzate diverse molecole odorose, diventate un elemento irrinunciabile nella profumeria moderna.
10.Ambrata: tonalità molto carezzevole, intensificata dalla vaniglia e da materie prime balsamiche come il benzoino.

E’interessante provare ad individuare le note delle varie profumazioni, è molto utile trovarle indicate sul packaging degli stessi, per questo ho apprezzato particolarmente questo campione del nuovo profumo da donna della Dsquared2 “Want pink ginger” Eau de Parfum, che oltretutto è ottimo!
Voi siete in grado di riconoscere le note dei profumi??

giovedì 13 ottobre 2016

Fashion must have stagione A/I 2016-2017: Ankle Boots

Buon giovedì!! Oggi vi parlo di uno dei capi irrinunciabili per la stagione fredda che ormai è iniziata prepotentemente:  gli stivaletti con tacco largo.
Comodissimi e facilmente abbinabili soprattutto a pantaloni tailleur, ma anche leggins e minigonne con i collant, i tronchetti a tacco grosso  hanno in realtà bussato alle porte delle varie sfilate già la scorsa stagione. E gli stilisti, rivisitandoli li hanno resi un capo irrinunciabile anche quest’anno.
Le sfilate della stagione, infatti, si sono aperte all’insegna di queste scarpe comode e versatili, perfette per outfit sia casual che formali.
Una regola generale vorrebbe che gli stivaletti a metà polpaccio fossero riservati a pantaloni o a gambe molto lunghe e sottili, perché otticamente tendono ad abbassare la figura, non è così per gli stivaletti alla caviglia che, anzi, soprattutto se con il tacco largo slanciano. Come sempre è una questione di gusto personale.
Un paio di stivali con il tacco grosso può sempre fare al caso vostro gli abbinamenti sono molteplici, da quelli più semplici realizzati grazie a pantaloni stretti o leggins, a quelli più ricercati . Un’altra combinazione, da sfoggiare con ankle boots o tronchetti, è quella data da questo tipo di scarpe unito a un paio di parigine alte, da abbinare a gonne o vestiti corti.
Se avete bisogno di un look casual, da utilizzare durante il giorno, potrete abbinarli a una giacchettina di pelle o camoscio e un paio di jeans, puntando poi su una semplice t-shirt o su una camicia.
Io quest’anno ho acquistato questi  stivaletti di Zara in pelle con dettaglio elasticizzato e tacco foderato di 7 cm. Li trovo comodi e sofisticati nello stesso tempo, e voi avete già acquistato qualcosa di simile??

mercoledì 5 ottobre 2016

Bio oli Alkemilla: amore infinito

Buon mercoledì, oggi sono lieta di condividere con voi le caratteristiche di 4 oli del noto brand Alkemilla, per i quali sto nutrendo un amore sviscerato!

Olio di Rosa Mosqueta

Olio di Rosa Mosqueta è indicato per la prevenzione dell'invecchiamento prematuro dei tessuti cutanei. Attenua efficacemente cicatrici e smagliature e svolge un'azione emolliente e e restituisce elasticità alla pelle secca e disidratata. E’ un ottimo ricostituente cutaneo,  ricco di preziosi acidi grassi polinsaturi ed è ideale per mantenere la pelle giovane e splendente.


Olio di Germe di grano

Ricco di acidi grassi e altamente affine con il sebo cutaneo, l'olio di germe di grano è caratterizzato da proprietà antiossidanti  ed elasticizzanti , risultando particolarmente indicato nel trattamento delle pelli secche , mature , rilassate e sensibili.
Aiuta a prevenire e attenua i fenomeni infiammatori causati dai raggi UV  e in cosmetici anti-età dove esplica una spiccata attività antiossidante.
Indicato anche per i "capelli" : restituisce salute e lucentezza ai capelli secchi e soggetti a stress.

Olio di Jojoba

Una delle sue caratteristiche più importanti è la facilità di assorbimento da parte dell’epidermide accanto ad un’affinità marcata con il sebo prodotto dalla pelle. 
Se utilizzato puro ha un effetto emolliente, sulla pelle umida o mescolato tra le mani bagnate ha un effetto idratante
E' utile in gravidanza per mantenere le fibre della pelle elastiche.

Olio di Squalano Vegetale
E’ un olio fluido e limpido con una naturale affinità cutanea poiché lo squelene da cui deriva, è uno dei principali componenti del sebo umano e del film idrolipidico.E’ un prodotto polifunzionale, con ottime proprietà di diffusione ed assorbimento cutaneo. Previene la secchezza cutanea e dona elasticità e nutrimento alla pelle. Il tocco che lascia è leggero, setoso, non grasso.

Presso Appia Bio Store a Roma in Piazza Cesare Cantu’20 Sabato 8 Ottobre 2016 dalle 10:00 alle 20:00 potrete provare il Bio olio Alkemilla più adatto alle vostre esigenze, riceverete un massaggio viso gratuito (previa prenotazione) , tanti consigli utili, tisane e biscottini bio!! Con il codice “EcoJuliette” avrete anche diritto ad uno sconto del 10% su tutti gli ottimi prodotti ecobio presenti in negozio!!

Voi utilizzate gli oli per le cure di bellezza?

EcoJuliette

lunedì 3 ottobre 2016

Ciambellone al cioccolato e cereali

Buon lunedì!Di seguito trovate la mia ricetta per il ciambellone al cioccolato e cereali che sabato mattina, con mio grande piacere, ha spopolato su Instagram .

Ingredienti:

300g di farina 00

175g di zucchero

25g di cacao in polvere

3 Uova

125 ml di olio di semi

1 Vasetto di Yogurt (anche magro) alla Vaniglia

1 bustina di lievito per dolci

50 g di cereali (io ho utilizzato i fiocchi di riso con gocce di cioccolato)

100 ml di latte

Preparazione:
  1. Scaldare il latte lasciate i cereali ad ammorbidirsi per 10 minuti. 
  2. Mixate tutti gli altri ingredienti, io mi sono avvalsa, con immensa soddisfazione, del robot Styline del marchio Bosch. 
  3. Versate l’impasto in una teglia per dolci e aggiungete i cerali ormai completamente imbevuti di latte spargendoli su tutta la superficie e ricoprendoli completamente con il resto dell’impasto. 
  4. Cuocete per 30 minuti a forno statico (preriscaldato) a 180° 


Fatemi sapere se provate a rifarla oppure se conoscete delle varianti simili da consigliarmi!

A presto

EcoJuliette







venerdì 30 settembre 2016

Oli viso Superseed Màdara: elisir di bellezza

Buon venerdì! Oggi sono lieta di condividere con voi le peculiarità benefiche di 3 famosi oli viso biologici del marchio Màdara Organic Skincare, procedo con l’ordine della foto:

Age Recovery: è un potente trattamento anti invecchiamento con 10 oli rigeneranti, che ristruttura in profondità i volti più maturi.  Eindicato in particolare per chi ha una pelle stanca, secca, fragile, affetta da rughe, linee, cicatrici.
I 10 oli in esso contenuti sono: Semi di pomodoro, Bacche di Sorbo, Carota, Mirtillo rosso, Lampone, Fragola, Ribes nero, Erba si San Giovanni, Olivello spinoso e Rosa canina.
Gli oli ricchi di carotene presente nel pomodoro, nelle bacche di sorbo, nei semi di carota, nel mirtillo rosso, nel lampone e nella fragola riducono gli impatti subiti dal sole e riattivano la rigenerazione cutanea. Rughe e segni di invecchiamento  saranno notevolmente attenuati.

Radiant Energy: è un concentrato ideato per attivare la radiosità all'incarnato grazie a 9 oli super idratanti. Eindicato in particolare per chi ha una pelle opaca, dal colorito spento, priva di elasticità e compattezza, soggetta ai primi segni dell’invecchiamento.
I 9 oli in esso contenuti sono: Semi di mirtillo nero, Lampone artico, Mirtillo rosso, Mora, Cumino nero, Prezzemolo, Zucca, Borragine, olio di semi di Jojoba
L’azione antiossidante degli oli dei semi di mirtillo, lampone e mirtillo rosso si unisce all'azione rivitalizzante degli oli dei semi di mora,cumino nero e prezzemolo, ed è esaltata dal trio composto da oli di semi di zucca, borragine e jojoba, che donano elevata morbidezza alla pelle.

Smooting Hidration: è un vero e proprio elisir idratante e levigante, composto da 8 unici oli nutrienti che attivano l'idratazione è l'elasticità dei tessuti. Eindicato in particolare per chi ha una pelle secca, disidratata, pelle fragile, tesa, soggetta a linee sottili, desquamazione, irritazione e zone particolarmente disidratate.
Gli 8 oli in esso contenuti sono: Semi di Ribes nero e Mirtillo rosso, Bacche di Olivello spinoso, Broccoli, Avocado, Avena, Rosa canina e Primula
Gli Omega 3 e Omega 6 contenuti nei semi di ribes nero e mirtillo riducono l'irritazione della pelle. La bacca di olivello spinoso è ricca di antiossidanti e carotenoidi, che nutrono e rigenerano in profondità. Broccoli, avocado, avena e olio di rosa canina sono extra idratanti.

Presso Appia Bio Store a Roma in Piazza Cesare Cantu’20 Sabato 8 Ottobre 2016 dalle 10:00 alle 20:00 potrete provare il Superseed Oil Màdara più adatto alle vostre esigenze, riceverete un massaggio viso gratuito (previa prenotazione) , tanti consigli utili, tisane e biscottini bio!! Con il codice “EcoJuliette” avrete anche diritto ad uno sconto del 10% su tutti gli ottimi prodotti ecobio presenti in negozio!!

Chi ci sarà?

EcoJuliette


giovedì 29 settembre 2016

Bocconcini di vitella light

Buon giovedì!!

Oggi voglio condividere con voi una ricetta super light per cucinare i bocconcini di vitella in modo molto gustoso senza aggiunta di sale né olio, ottima per chi magari è a dieta ma non vuole rinunciare al gusto.

Ingredienti per 2 porzioni:

500g di bocconcini di vitella
200g di zucchine
Noce moscata in polvere q.b.
125 ml di acqua

Preparazione:

1. bollite le zucchine
2. cospargete una padella antiaderente con noce moscata in polvere
3. impanate i bocconcini di vitella con la noce moscata direttamente     in pentola a fuoco basso
4. aggiungete le zucchine già lessate tagliate a dadini o a listarelle
5. versate i 125 ml di acqua e aggiungete il coperchio
6. girate di tanto in tanto finchè l’acqua non si assorbe

Potete decorare il piatto con una guarnizione di zucchine lesse tagliate a rondelle come ho fatto io.

Fatemi sapere se avete altre  varianti light da consigliarmi e in generale se provate questa ricetta cosa né pensa il vostro palato!!

EcoJuliette